Archivio LADICT | Pubblicato nel 2011, aggiornato nel 2026

Tipologie di siti web: scegliere dalla funzione, non dall’etichetta.

Vetrina, editoriale, e-commerce, portale o piattaforma: la categoria aiuta a orientarsi, ma il progetto giusto nasce dagli obiettivi e può crescere per moduli.

Prima del preventivo viene una domanda semplice: che cosa deve permettere di fare questo sito a clienti, team e impresa?

Nota editoriale. La versione del 21 settembre 2011 catalogava le principali tipologie di siti. Manteniamo il valore didattico, aggiornando la tassonomia e introducendo architettura modulare, integrazioni, dati e sistemi AI.

La tipologia è un punto di partenza.

Un sito istituzionale può includere articoli, aree riservate e raccolta lead. Un e-commerce può avere contenuti editoriali, assistenza e automazioni. I confini sono meno rigidi, perché componenti e servizi possono essere aggiunti progressivamente.

Per questo il budget iniziale non deve obbligare a costruire tutto subito. Una base professionale può essere progettata per ricevere nuovi moduli quando crescono attività, pubblico e capacità di investimento.

LADICT | Metodo operativo

Progettare per fasi.

La prima release contiene ciò che serve per presentarsi, essere trovati e ricevere richieste. Le fasi successive possono aggiungere cataloghi, prenotazioni, vendita, multilingua, CRM, automazioni, dati e assistenti AI.

La modularità non è improvvisazione. Richiede fin dall’inizio dominio, hosting, CMS, struttura dei contenuti e integrazioni compatibili con la direzione futura.

Quattro famiglie utili

1. Presenza e lead

Siti aziendali e professionali che spiegano valore e trasformano interesse in contatto.

2. Contenuto

Magazine, knowledge hub e archivi che costruiscono visibilità e autorevolezza.

3. Transazione

E-commerce, booking e portali che gestiscono acquisto, prenotazione o richiesta strutturata.

4. Operatività

Aree riservate, dashboard e workflow che collegano sito, dati, team e sistemi esterni.

Il sito corretto è quello che può evolvere.

Non serve acquistare subito ogni funzione possibile. Serve una struttura onesta, coerente con il budget e capace di crescere senza dover essere demolita a ogni nuova esigenza.